Rivista di psicoanalisi - ISSN 0391-7274

La terapia di gruppo per pazienti con Disturbo di Personalità: una palestra per l’identità sociale

TitleLa terapia di gruppo per pazienti con Disturbo di Personalità: una palestra per l’identità sociale
Publication TypeJournal Article
Year of Publication2018
AuthorsBonifaci, G., Rizzo F., & Silvestro A.
Secondary TitleGli Argonauti
Volume158
Issue3
Pagination269-277
Date Published11/2018
PublisherPadova University Press
Place PublishedPadova, IT
ISSN Number0391-7274
Keywordsborderline personality disorder, disturbo borderline di personalità, group therapy, Identità, identity, psicoterapia di gruppo
Abstract

L’identità è una funzione fondamentale della mente che fornisce al soggetto il senso di un confine, di una forma del sé e di uno spazio esterno, altro da sé. L’identità si collega al concetto di senso di sé, inteso come un’esperienza che conferisce un certo senso di unità spaziale e temporale alla totalità delle attività mentali. Nei pazienti con disturbo borderline di personalità il senso di sé viene spesso percepito come caotico o svuotato e l’identità risulta sempre in bilico. La terapia di gruppo risulta essere particolarmente indicata nel percorso terapeutico di questi pazienti, perché la funzione di rispecchiamento, esperienza fondante l’identità primaria, è maggiormente attivata rispetto alla terapia individuale. Nel presente lavoro verrà illustrata un’esperienza di psicoterapia di gruppo avviata all’interno del CSM con giovani pazienti affetti da Disturbo Borderline di Personalità.

 

 

Identity is a basic function of the mind, that gives to the subject a sense of border, a form of self and of an external space, different from itself. Identity is connected to the concept of self, understood as an experience that gives to the totality of the mental activities, a spatial and time unity. In patients with borderline personality disorder, the sense of self is perceived as chaotic or deprived, so that the identity is always precarious. The group therapy turns out to be particularly indicated for those patients, because the function of mirroring, which is the basics of the experience of the primary identity, is more activated than in a individual therapy. In this article we talk about a group psychotherapy’s experience, done by the psychiatric outpatients service of Padua with young patients affected by borderline personality disorder.

URLhttps://argonauti.padovauniversitypress.it/2018/3/5